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APPLYCONTEXT

DesktopWeb

Consente di applicare un contesto di esecuzione, o di eseguire delle funzioni all'interno di un contesto di esecuzione, diverso da quello nel quale è stato eseguito il programma.

L'applicazione del contesto consiste nell'impostazione dell'ambiente di esecuzione (configurazione, variabili di ambiente, altre impostazioni, etc.) prelevandole dai file di configurazione (CFGSIS.INI e CONF_SIS.INI) presenti sul prodotto a cui il contesto si riferisce.

Al termine dell'esecuzione dell'azione sul contesto specificato viene eseguito automaticamente il ripristino delle impostazioni riferite al contesto di partenza

Parametri

ParametroDefinizioneI/OInformazioniVersione traduttoreSMP
CONTESTOStringaINObbligatorioDesktopWeb
BASEStringaINDesktopWeb
AZIONEAzioneINDesktopWeb
ANNODFLongINDesktopWeb
PRPStringaINDesktopWeb
PRStringaINDesktopWeb
IMIInteroINDesktopWeb
DOMPSLongINDesktopWeb
DOMPSCIFStringaINDesktopWeb
NOREADCFGInteroINValore non necessarioDesktopWeb
READPROInteroINValore non necessarioDesktopWeb
PHRStringaINDesktopWeb
PHSStringaINDesktopWeb
PHRTMStringaINDesktopWeb
LEGGISMTPInteroINBinarioDesktop
LINGUASTAMPAAlfanumericoIN28.5Web
ERROREInteroINDesktopWeb

CONTESTO

StringaINInputObbligatorioObbligatorioValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Nome del contesto da applicare. Il nome è una etichetta che ne riferisce gli usi successivi. Il parametro può assumere i valori:

ValoreSignificato
<Sezione su CFG>Permette di leggere la procedura e la cartella base dalla sezione omonima del file di configurazione di procedura (cfg<prp>.ini)
CORRENTEPermette di modificare / rileggere i parametri di configurazione del contesto corrente
TESTPermette di utilizzare l'ambiente in modalità TEST (interno a Builder)
DINAMICAPermette di gestire la modalità dinamica, che comporta l'indicazione della procedura e/o della cartella base cui collegarsi tramite i parametri BASE e PRP
STAZIONEPermette di modificare la stazione contenuta in BCContextInfo.GetStazione rendendola compatibile con l'ambiente Desktop, ripristinandola una volta richiamata la callback (utile per programmi che utilizzano dei transitori in comune tra ambiente Desktop e .NET)
note

Dalla versione 22.8 l'ambiente supporta la modalità dinamica. Normalmente l'interazione tra due prodotti integrati richiede la definizione della configurazione nei rispettivi CFGSIS.INI delle due installazioni, in modo che in ognuno sappia la cartella base e/o la procedura dell'installazione integrata. La modalità dinamica, nata per consentire le operazioni di migrazione tra installazioni, evita la modifica dei file di configurazione CFGSIS.INI, permettendo di indicare con appositi parametri (specificatamente CONTESTO, PRP e BASE) le coordinate dell'installazione cui collegarsi. Oltre a ciò valgono le indicazioni valide per l'integrazione tra prodotti.

BASE

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Indica la cartella base del nuovo contesto. Serve per il richiamo in modalità dinamica.

AZIONE

AzioneINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Call back da eseguire nel contesto indicato.

ANNODF

LongINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Anno DF per cui impostare il contesto. Se non indicato l'anno DF di riferimento è quello in corso.

PRP

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Sigla supermenù da cui andare a leggere il contesto per impostare le variabili d'ambiente. Se non indicato si farà riferimento al PRP in uso.

PR

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Sigla menù da cui andare a leggere il contesto per impostare le variabili d'ambiente. Se non indicato si farà riferimento al PR in uso.

IMI

InteroINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Consente di escludere l'utilizzo della anagrafica mittenti (se attiva).

Questa impostazione va utilizza esclusivamente se come mittente viene usato un indirizzo e-mail NON presente in anagrafica mittenti.

DOMPS

LongINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Indica il codice del dominio (nel caso di multiistanza) del nuovo contesto, in questo modo è possibile cambiare istanza corrente della multiistanza passando il relativo codice nel parametro DOMPS[] e indicando nel parametro AZIONE[] il codice BC da eseguire nel nuovo contesto.

suggerimento

Indicare anche il parametro READPRO nel caso si vogliano valorizzate anche le variabili PHD, PHP.

DOMPSCIF

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Parametro configurabile del raggruppamento derivato dalla definizione della colonna.

NOREADCFG

InteroINInputDesktopWeb

Consente di escludere l'utilizzo della anagrafica mittenti (se attiva).

Questa impostazione va utilizza esclusivamente se come mittente viene usato un indirizzo e-mail NON presente in anagrafica mittenti.

READPRO

InteroINInputDesktopWeb

Indica se rileggere il file CONFIG_DIR.PRO che contiene le cartelle nelle installazioni con configurazione unificata.

note
  • Il file è riletto sempre nel caso di installazioni unificate (EDF).
  • Va indicato nel caso di installazioni multi istanza.

PHR

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Parametro configurabile del raggruppamento derivato dalla definizione della colonna.

PHS

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Indica la cartella SisSetup.

PHRTM

StringaINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb

Indica la Cartella Runtime.

LEGGISMTP

InteroINInputBinarioBinarioValore non necessarioValore non necessarioDesktop

Indica se effettuare anche la lettura dei server SMTP durante l'APPLYCONTEXT. Normalmente non viene effettuato per aumentare le prestazioni.

Parametro con valori ammessi, si possono utilizzare i seguenti valori:

ValoreDescrizione
0No
1Si

LINGUASTAMPA

28.5AlfanumericoINInputValore non necessarioValore non necessarioWeb

Indica la lingua da applicare durante la stampa di un file.

ERRORE

InteroINInputValore non necessarioValore non necessarioDesktopWeb
SottoParametri

Consente al programma di intercettare e gestire l'errore restituito dalla funzione.

suggerimento

Utilizzare uno dei metodi GetLastError*() della classe BCContextInfo per ottenere le informazioni dell'errore.

Errori

CodiceDescrizione
20001Non e' possibile caricare il contesto '{Me._CONTESTO}'. Cartella '{ex.PathName}' non trovata.
20002Non e' possibile caricare il contesto '{Me._CONTESTO}'. Non e' stata trovata la configurazione per la procedura indicata.

Esempi

Applicazione tramite CFG del contesto di esecuzione

 'Associazioni - esempio di Integrazioni tra eSOLVER e PROFIS
'In eSOLVER viene definito il prodotto PROFIS nel proprio file CFGSIS.INI come di seguito riportato:
'[Prodotto PROFIS]
'Direttiva Base = \\server\PROFIS3\
'Procedura = PRF3

'e nel prodotto PROFIS viene definito il prodotto eSOLVER nel proprio file CFGSIS.INI:
'[Prodotto ESOLVER]
'Direttiva Base = \\server\eSOLVER\
'Procedura = ES

'Applicazione contesto PROFIS da eSOLVER
'@APPLYCONTEXT CONTESTO["Prodotto PROFIS"] _
AZIONE[CHIAMA_PROFIS()]


'Applicazione contesto eSOLVER da PROFIS
'@APPLYCONTEXT CONTESTO["Prodotto eSOLVER"] _
AZIONE[CHIAMA_eSOLVER()]

Applicazione dinamica del contesto di esecuzione

 'Nell'integrazione dinamica tra installazioni, la configurazione non è indicata nel file CFGSIS.ini, ma è specificata indicando in modo esplicito i valori
'@APPLYCONTEXT CONTESTO["DINAMICA"] _
BASE["X:\ESOLVER\ES_VE"] _
PRP["ES"] _
AZIONE[CHIAMA_ESOLVER()]