SETQUERYCOND
Permette di modificare in modo selettivo le espressioni che compongono una condizione o una condizione raggruppamento.
È possibile identificare le espressioni che compongono una condizione applicando le seguenti regole:
- ad ogni parametro ESPR o ESPRHAVING rappresenta una espressione che può essere modificata;
- ogni espressione ESPR o ESPRHAVING semplice è identificata dal primo campo che compare in essa;
- ogni espressione ESPR o ESPRHAVING qualsiasi si può associare un identificatore.
La specifica opera come segue:
- se si specifica l'identificatore dell'espressione da modificare, ricerca l'espressione nella condizione della query dato l'identificatore;
- se non si specifica l'identificatore e l'espressione è semplice, ricerca l'espressione da modificare cercando l'espressione associata al primo campo dell'espressione;
- negli altri casi genera errore;
- data l'espressione originale della condizione, questa viene rimpiazzata dalla nuova espressione.
Parametri
| Parametro | Definizione | I/O | Versione traduttore | SMP | |
|---|---|---|---|---|---|
| IDQUERY | Long | ||||
| ESPR | |||||
| ESPRHAVING | |||||
| IDESPR | Stringa | ||||
| ERRORE | Intero |
IDQUERY
Identificatore della query ottenuto tramite @DEFQUERY.
ESPR
Dichiarazione della condizione, all'interno dell'espressione è possibile utilizzare una subquery (o sottoquery).
ESPRHAVING
Dichiarazione della condizione per il raggruppamento.
IDESPR
Dichiarazione dell'identificatore dell'espressione Se non specificato e se la condizione è semplice, si assume come identificatore il primo campo dell'espressione.
L'espressione è semplice quando prevede un campo, un operatore di confronto e un valore da testare(o due a seconda dell'operatore di confronto).
ERRORE
Consente al programma di intercettare e gestire l'errore restituito dalla funzione.
Utilizzare uno dei metodi GetLastError*() della classe BCContextInfo per ottenere le informazioni dell'errore.